Alla fine della città. Narrazioni, viandanze e immagini nelle periferie

25 ottobre – 17 novembre 2018

“Alla fine della città” è un modo per conoscere Roma più perifericamente, lungo un itinerario che parte dal centro e arriva al mare. “Alla fine della città” è un modo per conoscere Roma più lentamente, più profondamente, più culturalmente: guardandola con gli occhi di un urbanista, di una scrittrice, di un attore, di un fotografo…, arricchendola con un commento, con una storia, con un ricordo, con un racconto…, camminando o pedalando, dunque a passo d’uomo, e a passo di donna, anche al passo con il tempo. “Alla fine della città” è un modo per coniugare Roma con l’Europa, per declinare l’Europa verso Roma, per collegare Roma alle sue periferie e per collegare tutte le periferie del mondo, e per esplorarle, scoprirle, rivelarle, valorizzarle. “Alla fine della città” è il testimone di una staffetta infinita e la testimonianza di un’infinità di staffettisti, chi raccoglie poi trasmette, chi riceve poi tramanda, chi ascolta poi trascrive, perché la città è un teatro umano, un cantiere popolare, una miniera naturale in continuo fermento, movimento, innamoramento.

Il progetto si svolge in vari spazi, tra cui ex Cartiera Latina, sede del Parco Regionale dell’Appia Antica; sala convegni Museo delle Civiltà; Teatro del Lido di Ostia.

A cura di Associazione culturale Ti con Zero.

Ingresso libero (ad eccezione dello spettacolo di Ascanio Celestini del 3 novembre 2018)

Il progetto potrebbe subire variazioni.