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CICLO DI PROIEZIONI

Teatro Belli - Piazza Sant'Apollonia 11/a
3 Novembre 2019 @ 15:00 - 21:00
Gratuito
  • Questo evento è passato.

ore 15

THE CONTAINER
di Clare Bayley
traduzione Carlo Emilio Lerici
con Eslam Saeed,  Saeid Hazelpour,  Antoinette Kapinga, Nadia O. Hajjaj,  Hafedh Khalifa, Jasmine Volpi
regia Carlo Emilio Lerici

Chiusi in un container che attraversa l’Europa, cinque profughi sono in viaggio con un obiettivo comune. Arrivare in Gran Bretagna. Insieme a loro nel container ci sono gli spettatori. Quando la porta del container si chiude alle spalle dei profughi e degli spettatori, restano tutti nel silenzio e nell’oscurità. Poi si accende una torcia, e i cinque profughi cominciano a parlare. Ognuno ha una storia diversa, da Mariam, che è fuggita dall’Afghanistan dopo aver visto il marito decapitato dai talebani per aver continuato ad insegnare alle ragazze nonostante il divieto, a Asha e Fatima, che hanno lasciato un terribile campo profughi in Somalia. A Jemal, curdo, che cerca di raggiungere la famiglia. Gli immigrati non possono vedere dove stanno andando, e non sanno nemmeno se il camion in cui sono rinchiusi è in movimento o fermo. Uniche certezze la fame e la sete, e poco a poco anche qualche contrasto fra di loro. I contrasti si acuiscono quando il trafficante entra per dirgli che sono all’ultima tappa del loro viaggio, ma se vogliono arrivare nel Regno Unito, devono tirare fuori altri soldi. Tranne il ricco uomo d’affari afghano Ahmad, gli altri non hanno più soldi, ma solo qualche piccola cosa portata per sostenersi e farsi coraggio: un sacchetto di riso, un orologio, l’anello di un nonno, la pistola che il marito di Mariam le ha dato per proteggersi. Basteranno per arrivare a destinazione?

 

ore 17

IFIGENIA IN CARDIFF
da Iphigenia in Splott
traduzione Valentina De Simone
di Gary Owen
con Roberta Caronia
regia Valter Malosti

Ifigenia in Cardiff di Gary Owen, (dall’originario Iphigenia in Splott), è un delirio monologante denso di lucidità che si rivela a poco a poco, ribaltando gli equilibri del senso comune e scardinando moralismi e perbenismi vari, con il suo attacco sferrato in pieno viso contro l’ipocrisia della società e di una politica dell’austerity che finisce per stringere la morsa sempre sui soliti noti.
Con un linguaggio abrasivo pieno d’ironia tagliente, Owen affonda il coltello nelle maglie sconnesse della contemporaneità, consegnandoci il ritratto al vetriolo di una Ifigenia moderna che non ci sta ad essere la vittima sacrificale di un sistema già scritto, e pertanto reagisce,  opponendo al fato che la vorrebbe vendicativa e miope, la sua intelligenza  feroce, il ghigno beffardo, la più inaspettata compassione. Davanti ai fallimenti del nostro tempo, Effie non è di certo un capro espiatorio ma testimone ferale e voce d’accusa contro un potere che, con la sua ingombrante ingordigia, divora le vite degli altri.

 

ore 19

LOVESONG
traduzione Carlo Emilio Lerici
di Abi Morgan
con Antonio Salines, Francesca Bianco, Michele Maganza e Alice Arcuri
regia Carlo Emilio Lerici

Una storia d’amore lunga una vita. Lui è rimasto solo dopo aver aiutato la moglie malata a morire. L’unica cosa che può fare adesso è ricordare. Da qui in poi passato e presente convivono. Sulle pareti della cucina e della camera da letto di casa si inseguono i fantasmi di loro stessi giovani: entra in scena una ragazza. E’ sua moglie da giovane. La segue un ragazzo, è lui giovane. Poi la ragazza esce e quando rientra è sua moglie, ormai anziana e malata. Ogni coppia di attori interagisce quasi sempre solo l’uno con l’altro, ma tutti e quattro sono spesso in scena nello stesso momento e la fine di una scena si sovrappone con la scena successiva. E in ogni scena appaiono degli elementi che ritorneranno in scene di epoche successive o precedenti. E’ la storia di una coppia che attraversa 40 anni, e nel racconto scopriamo le difficoltà, gli scontri, l’alcolismo, le tentazioni di infedeltà da entrambe le parti, e l’incapacità di avere figli che colpisce profondamente entrambi anche se in modo diverso. Sino al dramma finale: le frequenti visite mediche della moglie, l’ossessione per la descrizione del contenuto della casa, i post-it che sta mettendo un po’ ovunque. E i farmaci. Che ci riportano alla scena iniziale.

Info

Costo: Gratuito
Accesso disabili: si
Tipologia:PROIEZIONE
Ambiti:

Progetto

Tel: 065894875
Email:

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ACCESSO PER DISABILI: si